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giovedì 23 febbraio 2012
ASTROLOGIA CINESE Riduci
  Riduci
ANNO DEL DRAGO d'Acqua Riduci

di Paolo Raccagni

Il 23 gennaio 2012, prima luna di Primavera, inizia l’Anno del Drago.

Animale mitico sia per la tradizione orientale che per quella occidentale, il Drago (LONG) è il simbolo della Potenza Celeste, dell'Imperatore, dello Yang, dell'Essenza Maschile. Indomabile, portatore di ricchezza e prosperità, chi lo rispetta ne trae grande giovamento, ma è causa di sventura e disastri per chi non lo ascolta. Nella tradizione orientale rappresenta, contemporaneamente, la possibilità e il pericolo, il risveglio e l’incoscienza, il sacro ed il profano. Porta conoscenza e sapere, irriga i campi con le piogge primaverili (il Drago Verde è legato alla Primavera dunque all'Energia del Legno) ma può anche solleva il mare con un colpo di coda e provocare tempeste che distruggono le coste e affondano le navi di coloro che si fanno beffe dei suoi insegnamenti. Un anno, dunque, quello del Drago, pieno di vivacità e contraddizioni. Un anno che darà tanto ma che vuole ancor più in cambio.

Dopo il Coniglio, un periodo nel quale ci siamo seduti e leccati le ferite dello scontro con la Tigre, ci attende la sfida del Drago che, per quanto attiene a noi Italiani e non solo, ha già dato le sue prime avvisaglie già sul finire del 2011. Sarà un anno di profonde trasformazioni, nel quale potremmo realizzare grandi progetti, ma dovremo mantenere sempre “i piedi per terra”. Il Drago, nella sua grandiosità, ci mostra la realtà migliore di quella che è effettivamente, dunque saremo portati a rincorrere senza prudenza le nostre, seppur giuste, ambizioni. Un anno, quello che sta per iniziare, sotto l'auspicio fortunato del Drago, nel quale è proficuo sposarsi, avere figli, aprire attività commerciali e professionali, ma con cautela. Se da una parte il Drago protegge questo modo di agire in grande, ha il vizio di sparire o di distogliere il suo sguardo, nel momento in cui ci dovremo confrontare con i nostri errori. Errori che saranno esasperati come sono stati enfatizzati i nostri successi.

Il Drago di quest'anno è un Drago Nero, un Drago d'Acqua, dunque Yin, più mite rispetto al Drago di Fuoco, Yang, ma pur sempre un Drago. Dovremo aspettarci un periodo elettrizzante su tutti i punti di vista, positivi e negativi; non ci sarà moderazione sia negli eventi climatici sia in quelli politico-sociali. Sarà un anno ricco di mutamenti e chi non sarà pronto alla trasformazione, ne sarà travolto e rischierà di soccombere.


L’ANNO CINESE DEL DRAGO NERO DELLA PIOGGIA Riduci

Di Georges Charles
www.tao-yin.com
Traduzione a cura di Marco Mazzarri e Yves Kieffer

 

Il Drago

Il Drago in Cina si chiama Lung (o Long), in Corea Yong, in Vietnam Rong (o Long), in Giappone si chiama Garyu o Ryuo o Tatsu.

Da millenni il Drago (Lung o Loung o Long) è il simbolo più rappresentativo della Cina e lo stesso Imperatore non disdegnò di essere designato come "Drago sul suo trono."

Secondo la tradizione popolare il Signor Drago trascorre l'inverno nella sua accogliente dimora che si trova sottoterra o in fondo a un lago o nelle profondità dell'oceano dove si diletta nel contemplare preziosi tesori, perle, giade e coralli. Egli non si degna di mostrare il suo proprio “grugno fumante” prima che la primavera appaia.

Creato dai cinesi a immagine del loro paese e delle sue attività, il Drago è immenso e unico, capace di ricoprire il cielo intero, ed è pertanto ridotto sino al più piccolo e riprodotto all'infinito sino a giungere ai bastoncini di plastica dei ristoranti a buon mercato; è pertanto immateriale e inafferrabile, ma allo stesso tempo onnipresente, persino invadente e volgare nell’immaginario popolare.

Il Drago ha una grande saggezza, il che non li impedisce di accumulare tesori che custodisce gelosamente come un vecchio pensionato brontolone.

Caratteristica è la sua composizione a mosaico.
Dal Shuowen (dizionario classico completato nel corso dell'anno 100 d.C.): “Il Drago (Lung o Long) ha due corna come il cervo, la testa di un cammello, gli occhi di salamandra, il collo di un serpente, la pancia come una rana, le scaglie come una carpa, gli artigli di un gufo, le zampe di una tigre, le orecchie di un toro. Egli è capace di volare, nuotare, correre, cambiare dimensione e colore.”
Si afferma inoltre che il drago, anche se ora completamente sterminato, si trova ancora allo stato fossile in molte parti della Cina.

Il Drago Imperiale ha cinque artigli su ogni zampa; il Drago Principe ne ha quattro; gli altri Draghi hanno solo tre artigli.

I Sei Draghi del primo Esagramma dell’Yijing:
“Il Primo Drago è nascosto, il seme;
Il Secondo è il Drago dei Campi ed è il germe;
Il Terzo è il Drago Visibile, è la crescita;
Il Quarto è il Drago Saltellante, è la pianta intera;
Il Quinto è il Drago Volante ed è il frutto (semi o polline);
Il Sesto Drago è il Re del Cielo, il Drago che si libra nella Luce - Fare attenzione a non piantarsi nelle secche degli ‘altifondi’ o a restare incollati al soffitto!”
Nella pratica del Qigong si trovano riferimenti alle varie posture di cui sopra, spesso presenti nelle pratiche del ‘palo eretto’ o ‘dell’albero’ - vedi Qigong e energia vitale - Ed. Pendragon - (Ndt)

Kowloon, penisola di Hong Kong, significa "Nove Draghi".
Trattasi delle nove colline sulle quali la città è costruita.
Nove è il Massimo dello Yang, la Forza celeste e splendente del Drago.
Hong Kong è Hang Xiang "il Porto dei Profumi."
Ma Kowloon è "Nove Draghi"
Quindi, il Drago è anche il simbolo di Hong Kong.
Per cui Hong Kong è anche uno dei "Nove Draghi dell'Asia".
La famosa Baia di Halong o Along significa "Drago sceso (nel mare)" ma anche, cambiando un solo tono "Drago Nero".


 
Drago Nero nelle nubi, di Chen Jung XII° secolo - Quadro tratto dal paravento dei Nove Draghi – Museo delle Belle Arti di Boston.

Le "Memorie magiche” (testo del 1875) dicono che c'è nel cantone di Tsing Ning un'isolotto chiamata "Isola dei draghi sepolti" dove ci sono un gran numero di ossa e denti di drago. Per gli appassionati di fossili l’indirizzo è Lat. 36 ° 06 '00''e Long. 109 ° 13 '00''.
Il testo continua dicendo che “Tutte le autorità cinesi sono d'accordo nel dire che fossili di drago sono stati trovati nei letti di antichi fiumi.”

La questione è se non è opportuno considerare il Drago cinese come una specie estinta di coccodrillo somigliante al Gharial del Gange. La forma del drago cinese e i luoghi dove sono stati trovati i suoi resti già indica che questo mostro amava luoghi paludosi e umidi.
Le tradizioni cinesi lo confermano.

"Il Drago è colui che provoca, o produce le nuvole. Egli è considerato benefico perché le nuvole, a loro volta, generano la pioggia necessaria a mantenere il principio umido.”

 
Altro Drago Nero nelle Nubi - Chen Jung – Quadro dei Nove Draghi

Queste nubi benefattrici (Ze) si elevano al di sopra delle paludi, ove riposa il drago o al di sotto delle faglie montuose ove egli risiede e poi si trasformano in nuvole (Yun) che danno origine a pioggie (Yu). Questi "giochi di nuvole e pioggia" (Yun Yu Shi) sono simboleggiati dai giochi del Drago Azzurro/Verde (Qing Long) e della Tigre Bianca (Bai Hu).

Va notato che il carattere Ze designante le nubi benefattrici prodotte originariamente dal soffio del Drago, dal Qi del Drago, è lo stesso (Ze o Tse), del nome ufficiale di Wang Zemin. Simbolicamente egli lega il Sovrano o l'imperatore, Wang - Una linea verticale e da tre linee orizzontali, quindi, San Yi, i Tre Uni - il Soffio del Drago o nuvole benefattrici (Ze) e il Popolo (Min).
Per completezza ricordo che il motto dell'Ordine del Bagno o Most Honourable Order of The Bath, un Ordine Cavalleresco fondato nel 1399, è "Tria Iuncta In Uno" o "I Tre sono in Uno".
Kongzi, alias Confucio, compara Laozi, alias Lao Tse, ad un drago, perché, dopo un colloquio dove rimase tranquillo, i non-precetti del vecchio maestro gli rimasero sul gozzo. Ovviamente, è ciò che sostengono i taoisti.

Le qualità e i difetti del Drago

Il Drago ne fa talmente tante e altrettante ne aggiunge ancora, che non passerà mai inosservato.

Sapendo che rappresenta nel contempo l’unità e la moltitudine, come la famosa scienza universale che Cartesio voleva instaurare, il sacro e il profano, il risveglio o l’incoscienza, e sapendo che è nato sotto il segno della fortuna, egli non tende alla discrezione. Essendo l’emblema della Cina e dei Cinesi, questi glielo rendono bene e appena ne hanno la possibilità, fanno sapere al mondo intero che i loro affari prosperano e che si può perfino aggiungere una manciata di petardi.

Il Drago dissipa le sue energie senza contare se i risultati non sono del tutto all'altezza delle sue ambizioni.
Il Drago vuole semplicemente diventare il padrone del mondo!

Il Drago è un ottimista incommensurabile a cui tutto appartiene… soprattutto ciò che appartiene agli altri. Ma questo ottimismo può essere temperato da fasi di depressione; egli è pertanto, talvolta, un po' maniaco-depressivo.

Egli conosce tutti i processi per accaparrarsi il vostro tempo prezioso e non ha rivali per farvi perdere il vostro treno; promette allora di pagarvi il taxi, ma si rende conto all'ultimo momento che ha dimenticato il portafogli a casa.

È anche un gran ficcanaso e si fa onore di fornire consigli utili che lusingano la sua ambizione dominatrice. Si arrabbia per un nonnulla ma non dura a lungo, perché è un gran sentimentale, di una moralità affettiva scrupolosa.

Egli resta difficilmente nello stesso posto e può scomparire da un momento all'altro, senza preavviso, in uno dei suoi voli mistici dei quali possiede il segreto. Meglio dunque assicurarlo saldamente al suolo e non perderlo di vista per non ritrovarlo, come l’Yijing precisa nel Primo Esagramma, “incagliata nelle secche - o attaccato al soffitto", dal quale avrà dei forti problemi a ridiscendere.

 
Il Drago Nero e il monaco con la scodella d’incenso

Oltre a tutti questi difetti, che sono pari solo alle sue qualità, quando egli rimane sulla terra è un compagno piacevole che porta un sacco di successo negli affari, perché può essere creativo, tenace e propositivo se sente che il suo interesse è coinvolto.

Ma il Drago è in qualche modo simile al mese di marzo, tra sole e rovesci (vedi ramo terrestre - Ndt). Quindi non aspettatevi materializzazioni troppo tangibili, ma piuttosto soddisfazioni intellettuali e energetiche, con un pieno impiego del vostro tempo, ma anche un po' stravagante con un tot di cancellazioni e rinvii. Meglio quindi piantare dei fiori che dei vegetali.

Sul piano delle relazioni segrete, pressocché alchemiche, il Drago (verde) va d'accordo con la Tigre (bianca) e anche con la Scimmia e il Topo. Nutre per contro una certa ostilità nei confronti del Cane che vede come una sorta di arretrato che gli impedisce di volare in cerchio.

Chi è dunque il Drago Nero della pioggia?

In Estremo Oriente in tutti i paesi membri del "Club delle Bacchette", quindi Cina, Giappone, Corea, Vietnam e Mongolia, il Drago Nero rappresenta ciò che è nascosto, segreto, occulto; questo animale ombroso dà il suo nome a diverse società segrete dai poteri innominabili, che operano dietro le quinte per raggiungere con precisione i loro fini.

 
La famosa (sic) Societàé dei Combattenti del Drago Nero
Si trattava in realtà di vendita per corrispondenza di segreti di "Gongfu" come la "Mano avvelenata " !

Il lato capriccioso del Drago è quindi limitato da una cura per l’efficacia legata al principio del “minimo sforzo - massimo effetto”.
Il Drago Nero è quindi inafferrabile poiché si dissimula per agire e agisce in segreto.


 
Christofer Lee, alias Dracula, travestito da Fu Mandchu, in un film di serie B intitolato in francese
"Dans les griffes des Tongs"
Ci si spaventa solo a vederlo !

Egli ha pertanto una certa tendenza alla paranoia e alla mitomania; si sente osservato e mette in opera molteplici schemi per meglio dissimulare le sue azioni.

 
Pure Buck Danny ha avuto a che fare col Drago Nero! Buh!

Al punto tale che, a forza di manipolare, si perde anche nei confronti di se stesso; egli resta tuttavia persuaso di agire per il bene pubblico e per ristabilire l’ordine… soprattutto il proprio.


 
Ecco i membri di una "Società Segreta del Drago Nero" molto meno divertente. Risalente agli anni Trenta, essa riunisce i capi dell’ultra-nazionalismo giapponese.
I principali membri della Società Okuden Kokuryu-Kai sono da destra a sinistra:
Nakamura, Sasaki, Okubo, Tanaka, Kazuo, Uchida, Toyama, Takamura, Uyesugi, Obata et Nakajima.
Vogliono il bene del Giappone e stanno per trascinarlo nella guerra contro la Cina e poi contro il mondo intero!

Egli vuole il vostro bene, un po come il boy scout che si sforza di far attraversare la strada alla vecchia signora che non aveva assolutamente pensato a questa possibilità. Egli sostiene, ovviamente, che la pioggia che farà cadere non può che essere benefica e che il colore nero è quello che conviene, in ogni circostanza.

Ma egli ha anche previsto un impermeabile, scarponi, ombrellone e asciugamano asciutto e un cambio di vestiti. Ma non è fatto per suggerirvi di prendere le stesse precauzioni. Egli è un gran calcolatore… incapace di fare un’addizione; non ha bisogno di perdere tempo con i dettagli!

Per contro egli è molto scrupoloso in materia di soldi il che lo rende simpatico a coloro che non ne hanno e utile a coloro che ne hanno molti. Se si eccettua la sua attrazione per l'occulto, il segreto, il nascosto, il complotto non è un cattivo ragazzo; avrebbe invece bisogno di essere rassicurato, non dimenticando mai che non ha senso dell'umorismo e che dovremo usare molta perseveranza e un po' di compassione!

Anno del Drago Nero della Pioggia Ren Chen

 
Il Drago Nero della Pioggia che rappresenta l'elemento Acqua
Una volta tanto non sputa fuoco, il che dimostra che sà anche rinnovarsi

 
Una stampa che rappresenta il Drago Nero della Pioggia

Il Drago è il quinto animale dello zodiaco
Il Drago trascorre l'inverno sottoterra o in una grotta marina, e si risveglia con la prima pioggia di primavera che segue il Capodanno cinese; il 2 ° giorno del 2 ° mese va verso il cielo provocando il primo tuono e il primo temporale dell'anno, la pioggia benefattrice si presente.

Quest'anno il 23 Gennaio 2012 arriva il nuovo anno. L’ Anno del Drago Nero della pioggia Ren Chen
Anno Tai Yang (Acqua) - 4709° anno del calendario imperiale.

Il numero di questo anno (4 +7 +0 +9 = 20 = 2) è il 2
Due è semplicemente Yin/Yang, quindi il Tao o almeno il Taiji (Tao manifesto e in movimento).

Anni del Drago d’Acqua o Drago Nero: 1892 1952 2012
Il Drago è di essenza Yang

Il Carattere Ren   (Ricci 2431 - Grande Ricci 5553) è il 9° dei 10 Tronchi Celesti (Tian Gan).
Tronco Yang che significa letteralmente “essere incinta, concepire, portare la responsabilità di”; (in tema di cerimonie, indica qualcosa di grande, di solenne - Ndt)
Corrisponde alla vescica (yang dell’acqua) e significa anche “onde Yang e niente può essere trattenuto” (semi interrati nel suolo).
Inizio e fine dell’inverno, stagione d’Acqua, Palazzo della Tartaruga Nera.

Il carattere Chen   (Ricci 307 Radical 161) è il 5° dei 12 Rami Terrestri (Di Zhi).
Ramo Yang che significa letteralmente “tempo, momento trascorso, gli astri (sole e luna), Mercurio. Segno terrestre Tai Yang (Acqua), l’ora del movimento. Immagine degli operai che si mettono al riparo sorpresi dal temporale”.
Sono annate generalmente movimentate e pericolose, con movimenti popolari e sete di giustizia e di equità.

“Le annate Ren Chen: umidità e freddo – rischi di paralisi e dimagrimenti” (Trattato di Medicina Cinese di Chamfrault).

Il Drago e l'Alchimia o “dall'Oriente all'Occidente”

Il Drago è sia il simbolo del sole, o almeno del suo principio luminoso che insegue e disperde le nuvole, ma anche della pioggia generata dalle nuvole scaldate dal sole.

Questo principio è descritto nel Shuo Wen che recita: "Ci sono 300 specie di animali con le scaglie e il drago ne è il capo. Egli può oscurarsi e può illuminarsi; può restringersi ed allargarsi. Può accorciarsi ed allungarsi. All'equinozio di primavera si eleva al Cielo; all’equinozio d'autunno si immerge nell'abisso ".

Il Drago è il simbolo del sole primaverile che sale nel cielo durante l'equinozio di primavera.

Egli occupa quindi la parte orientale del cielo, che rappresenta la casa, il palazzo del "Drago Azzurro".

Sarebbe auspicabile che il "Drago Azzurro" Qing Long ", dormiente nella sua grotta, venga svegliato dalle prime piogge primaverili, affinchè possa apparire al margine orientale del cielo, come una perla luminosa che sembra galleggiare all'orizzonte.

Ma l'arrivo del sole primaverile deve essere seguito da una pioggia benefica che irriga i solchi rituali che l'imperatore aveva tracciato alla periferia orientale della capitale.

San Giorgio, che in Occidente è legato al simbolo Drago, proviene dal greco Gheorgios o Georgio (il figlio benedetto!), che letteralmente significa "lavoratore della terra" e per estensione coltivatore e soprattutto “aratore”. Nel linguaggio alchemico l’ ”aratore” è colui che è impegnato nel lavoro di trasmutazione, per cui l'Adepto.
Ma nella lingua antica del Nord Georges o Gariwald significa Lancia (Gari), che governa (Wald).
La Lancia di San Giorgio governa dunque il Drago e permette di far coabitare il Fuoco (calore e secchezza) e l’Acqua (freddo e umidità), attraverso l'interposizione del Metallo.

Nella simbologia cinese è la convivenza dei trigrammi Kan (l’Acqua dell’Abisso) e Li (il Fuoco del Cielo) all’interno di un rituale.

Per i giapponesi è Ka (Fuoco) e Mi (Acqua), che insieme (Kami) rappresentano le forze della natura, spiriti che spesso si materializzano nel Drago (Ryu o Ganryu).

Lo Shinto o "Via degli Spiriti" (in cinese Shen Dao) è la Via che permette di rendere omaggio a queste "forze spirituali" della natura, delle quali il Drago è una parte simbolica.

Non è pertanto questione di Dio, Dei o Divinità come in Occidente tendiamo a far credere quando si parla di Shinto, ma semplicemente una nozione di contatto e rispetto delle “forze spirituali”; gli indiani d’America parlerebbero di Manitù, della natura… e da parte loro essi differenziano anche i Manitù dal Grande Manitù! In Cina come in Giappone il Drago sarebbe quindi un Medio Manitù! Poiché intermediario tra la Terra, i diecimila esseri (dei quali l'essere umano è una parte) e il Cielo.

Proverbi

"Il Drago si alza quando sente il tuono"
(Si trovano persone capaci quando le circostanze lo richiedono veramente)
(Altrimenti detto, in tempi normali, bisogna pur accontentarsi di persone mediocri!)

"Le Nubi seguono il Drago, la pioggia e il vento seguono la Tigre"

"La pioggia segue la Tigre come le Nubi seguono il Drago"

"Il Drago genera un Drago, la Fenice genera una Fenice, il topolino sa come scappare attraverso i buchi"
Long Sheng Long, Feng Sheng Feng, Hao Zi De Er Hui Dao Dong"

(I topi seguono la strada dei topi)

"Chi ha soldi è un Drago, chi non ne ha è un verme "
"You Qian Yi Tiao Long, Wu Qian Yi Tiao Chong"

(I giudizi di corte vi renderanno bianco o nero)

"Con dei soldi si potrebbe far girare una macina da un Drago"
You Qian Neng Shui Long Yui Mo. (Basta pagare la persona giusta e tutto diventa possibile)

"Una volta era l’asino che faceva girare la macina, al giorno d’oggi si vorrebbe un Drago"
(Si vuole sempre di più e ancora di più, una volta era una bici, ma oggi è un fuoristrada )

"Ogni tanto, anche il Drago ha bisogno di dormire"
Lung Ye You Da Dun De Shi Hou (nessuno è al riparo di una fregatura, neanche la persona più diffidente)

"La merda del Drago rimane pur sempre della merda"
(Quando si congela della merda, poi si scongela della merda – Paul Bocuse, un cuoco francese famoso). I Cinesi hanno creduto a lungo che l'ambra fosse bava di drago solidificata. L'Occhio di Drago (Long Yuen) è il frutto longan o litchi

Per maggiori dettagli:
Sul Drago d’Acqua:
http://www.tao-yin.com/astrologie/dragon-eau.html
Sul Drago in Occidente http://www.tao-yin.com/astrologie/dragon_Occident.html
Sul calendario tradizionale e Imperiale dell’Anno del Drago http://www.tao-yin.com/astrologie/dragon_Occident.html
Su San Giorgio e il Drago http://www.tao-yin.com/astrologie/Dragon_Saint_Georges.html


SOTTO IL SEGNO DEL DRAGO D’ACQUA Riduci

Di Jean Luc Saby
http://www.ventpropice.com/spip.php?article44
Traduzione a cura di Marco Mazzarri

L’ANNO DEL DRAGO D’ACQUA YANG 2012

Dal 23 gennaio 2012 al 9 febbraio 2013

Nel 2000, per il drago di metallo, si temeva di iniziare con un BUG DIGITALE ... Nel 2012, la fine del mondo potrebbe chiudere il nostro anno.
Tempi duri sul pianeta, soprattutto per i pessimisti!

29° anno luni-solare del ciclo sessagesimale (60 ans)
REN CHEN sotto il segno del Drago d’Acqua di tendenza Yang:
REN CHEN « Pesantezza et messa in movimento »

CHEN: Il 5° ramo terrestre
Etimologicamente: scossare, eccitare. In corrispondenza con il 3° mese dell’anno (aprile), il soffio yang si mette in movimento sotto l’incitazione di lampi e tuoni: è il periodo della germinazione, della nascita, gli esseri escono alla luce; è il momento dell’aurora e il terzo mese lunare che corrisponderà al periodo tra il 22 marzo e il 21 aprile 2012.
Chen incarna anche il momento celeste facente riferimento alla posizione del sole e della luna, dei pianeti e delle costellazioni e agli avvenimenti che vengono al tempo giusto; questo momento è per la natura piuttosto fausto ed opportuno.

Il momento corrisponde all’esagramma 43 dell’ Yi Jing
 

“L’Innovazione”:

 

 “Le paludi salgono sino al cielo e inondano lo spazio intorno portando i loro benefici. Ciò significa che le cose si rivelano e si diffondono e la saggezza impone di costruire in tal caso delle dighe per contenere acqua, dei limiti di protezione per preservare la virtù; ed affinchè ciò non gli sfugga il saggio sarà cauto.”

IL DRAGO

 

Sotto il segno del DRAGO, è il periodo propizio alla rivelazione del mandato celeste. Emblema imperiale, il Drago porta i valori di giustizia e di rettitudine, per ciascuno dei suoi atti, egli prende il cielo come testimone. L’Imperatore Drago ha per missione di estendere il bene al suo popolo, ma non può pervenirvi senza adattarsi alle circostanze del momento, rispettando ed accordandosi ai tempi del cielo.

REN: Il 9° tronco celeste
Una grafia antica di Ren (Shuo Wen), rappresente il corpo di una donna incinta che supporta sulle sue gambe il peso della nuova vita, con una sensazione quindi di un certo peso nel ventre; ciò evoca anche la grandezza del momento. In senso più generale si parla di una persona che porta un fardello o un giogo.
Il suo spazio è il nord, lo Yin è al suo apogeo, lo Yang nasce. Lo Yang dell’Acqua è l’espressione della forza della struttura, è la lotta corpo a corpo. Il suo periodo è qualche ora prima di mezzanotte, qualche giorno prima della nuova luna e 45 giorno circa prima del solstizio d’inverno, tra il 5 novembre e il 21 dicembre 2012.

Caratteristica del Drago è di essere materialmente sfuggente, ma onnipresente nell'inconscio popolare.

"San Giorgio che uccide il drago spirito del male per salvare la bella."
L'Occidente ha fatto del drago il simbolo del male da sterminare, ma non è questa questione di cui parliamo; qui la sua natura è diversa, poichè per un drago d'acqua, è meglio nuotare in acque limpide che nuotare in acque torbide.

Gentile il Drago!

Benché sia in grado di nuotare, la nuotata del Drago nelle acque è più difficile rispetto al librarsi delle sue ali nel cielo; qui è presente l'immagine della pesantezza REN. Le ali del drago adattate a pinne si piegano e si raddrizzano pesantemente, il che è un po frustrante per chi ama la libertà di movimento.

Dal momento che il suo spazio acquatico avrà una portata minore, il drago dovrebbe limitare la sua influenza alle acque territoriali per non disperdere le sue forze. Sarà più facile esplorare un territorio che già conosce bene, sentendosi al sicuro, al fine di prendersi cura del suo piccolo mondo e la sua aura brillerà sul suo entourage. Si potrebbe anche prendere l’immagine di un drago femmina in attesa di dare alla luce, che non si allontanerà troppo dalla sua grotta per non mettere in pericolo la prole.

Ma ciò non impedisce a questo drago di fare qualche scappatella, giocando a spargere agitazione, mostrandosi furtivamente all’esterno come il Mostro di Lock Ness o come un Geiser di vapore, in una fugace e sorniona apparizione. Queste stravaganze sono benvenute di mattino e particolarmente favorevoli nel terzo mese lunare (aprile).

 
IL LOCK NESS

Egli avrà però  bisogno di essere più ragionevole, non allontanandosi troppo dalla sua grotta marina e nuotando preferibilmente in acque familiari, nelle ore prima di mezzanotte, pochi giorni prima della luna nuova e 45 giorni prima del solstizio invernale (novembre-dicembre). Senza questa precauzione, che li permetterà in qualsiasi momento del "battere in ritirata", il drago rischierà di cadere in una trappola, dove dovrà combattere corpo a corpo per fuggire, e l'ambiente acquatico, lo sappiamo, non sarà troppo a suo vantaggio.

Il consiglio del Messaggero del Drago:
"LIBERTÁ DI MOVIMENTO DI GIORNO, LA SERA BATTERE IN RITIRATA”

Bai Tian Zong, Xiang Mu Bai Tui:
Bai tian zong = scatenare, lasciare libero corso (salto) durante il giorno;
Xiang mu = verso sera bai tui = ritiro.

Miglior periodo per le "scappatelle dragonesche":
Nel terzo mese lunare al di là della luna del primo trimestre (al 15 aprile 2012) al mattino.

Miglior periodo per battere in ritirata:
In generale nel periodo di novembre e dicembre, in particolare qualche ora prima della mezzanotte, alla fine dell’undicesima luna (pochi giorni prima del 13 dicembre 2012).


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