Già da qualche anno una rappresentanza italiana partecipa allo stage di primavera delle Arti Classiche del Tao. Quest’anno, alla manifestazione organizzata dall’Ass. IDAMCT a Paulhac en Margeride, ci siamo presentati in sette. Partiti dall’Italia il 7 agosto, in due gruppi, ci siamo ritrovati nel bel mezzo del Massiccio Centrale francese, a circa 1200 metri dal livello del mare. Questa zona della Francia, santuario della Résistance, fu resa famosa dalle “imprese” della Bestia del Gévaudan (l’attuale Margeride) che dal 1764, in circa tre anni, massacrò oltre cento persone, in particolare donne e bambini. Ancora oggi, la famosa Bestia, conserva un certo mistero, enfatizzato anche dalla cinematografia con il film “Il patto dei lupi” e dagli operatori del turismo locale.
Tutto si è svolto nel migliore dei modi. La giornata iniziava, almeno per il nostro gruppo, con la consueta spesa al mercato di Le Malzieu, cittadina medievale a pochi chilometri da Saint Privat du Fau, dove alloggiavamo. Dalle 9.45 alle 12.00 al “campo base” di Paulhac iniziavano le pratiche di Qi Gong con George Charles, che terminavano alle 12.00 per dare la possibilità ai partecipanti di organizzare il pranzo.
Per noi cinque di Saint Privat, compresa Susana che con la sua presenza ha dato allo stage il grado di “internazionale”, organizzare il pasto significava guardare il frigorifero ed inventare qualcosa con il suo contenuto… Io mi sono ingrassato. Alle 15.45, dopo il riposino e il caffè con la napoletana di Federico, si riprendevano le pratiche con il bastone e i dao a mani libere e a coppie. Alle 18.00 dopo una breve pausa, iniziavano gli “atelie” di bastone, spada, ventaglio, … condotti dai vari insegnanti francesi.
Dopocena di fronte all’Auberge Le Bon Accueil con chiacchiere annaffiate da buon vino francese, accompagnate da chitarre e dalla fisarmonica di Giulia, con vista sui boschi e i promontori di questo stupendo luogo. Non pensavo che una settimana fosse così corta.
Un saluto a tutti i francesi, canadesi e spagnoli, nonché a Yves, Patrizia, Federico, Susana, Davide, Ilaria e Giulia. Grazie di cuore.
Paolo

L'équipe italienne